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Mausoleo di vescovo Danilo sulla “Roccia d’Aquila”

gospodari

Al momento dell’ascesa al trono del Montenegro, alla fine del XVII secolo (governava dal 1697. al 1735.) metropolita Danilo Petrovic, il vescovo e sovrano del Montenegro inizia il periodo del dominio della dinastia Petrovic – Njegos i cui governanti, dopo 155 anni di governo teocraticohanno convertito al potere secolare con titoli principeschi e reali. Sovrano ecclesiastico e secolare del Montenegro, confermato dal popolo e capi prominenti, accede alla lotta allo scopo di raggiungere l’unità completa del popolo montenegrino e di e preservare la sua sovranità. Durante il periodo dal 1701. al 1704. Danilo costruì nuovo monastero che divenne il centro politico e spirituale del Montenegro. Conducendo lotta costante contro l’Impero Ottomano, metropolita Danilo stabilì stretti legami con la Russia imperiale, che divenne un importante sostegno politico al Montenegro.
Il mausoleo è stato costruito nel 1896. da un arcitetto francese su incarico della principessa Elena, la futura regina italiana.Il progetto è stato realizzato dall’archittto francese e scultore Moreau Vauthier e il lavoro di pietra montenegrina sono eseguiti da maestri del paese e di Korcula. Questo elegante edificio è costituito da tomba a forma di sarcofago di pietra che copre il baldacchino. Oltre alle forme architettoniche semplici ma armonicamente costruite, spicca straordinaria plastica decorativa fatta nella tecnica di rilievo: il pannello superiore mostra la tomba con i immagini simbolici di governo ecclesiastico e secolare ; ritratto del vescovo sul lato orientale del sarcofago, la stemma di Stato, di famiglia e del vescovo sul baldacchino.